Manfredo di Robilant

Manfredo
di Robilant

Manfredo di Robilant, architetto e ricercatore, al momento non partecipa alla pratica dello studio, in quanto in tenure track al Politecnico di Torino dal 2017. E’ stato associato alla ricerca della XIV Biennale di architettura di Venezia, per cui ha lavorato dal 2012 al 2014 con il direttore Rem Koolhaas e con l’università di Harvard. Presso lo stesso Politecnico di Torino ha conseguito il dottorato in storia dell’architettura nel 2006, e nel 2012 è stato Visiting Scholar al CCA di Montréal. Ha insegnato alla Domus Academy di Milano per cui ha svolto anche il ruolo di advisor culturale e ha tenuto lezioni alla Washington University di St. Louis, all’Institut für Kunstwissenschaft di Brema, allo Strelka Institute di Mosca, alla Harvard Graduate School of Design, al Politecnico di Milano. Ha scritto per «Il Giornale dell’Architettura», di cui è stato assistente alla direzione dal 2008 al 2011, «Domus», «Log», «Arch+», «Baumeister», «World Architecture», «manege für architektur». Per il progetto di ricerca elements of architecture della XIV Biennale di Venezia ha curato i libri su ceiling e window (Marsilio, Rizzoli International 2014). Tra i suoi articoli, un intervento sul rapporto tra cibo e architettura per il catalogo della mostra Arts & Foods dell’Expo di Milano: “Architects aren’t gourmets and chefs are not architects. What the history of architecture teaches about the relationship between food and architecture” (Electa 2015); “Das Wohnhaus als Puppenhaus”, in Wohnen zeigen (Transcript 2013) e “Looking up. Nationalism and internationalism in ceilings 1850-2000”, in Nationalism and Architecture (Ashgate 2012). La sua “Urban House with Big Window”, a Cambridge MA (con Alessandro Armando) è stata pubblicata su “Architectural Record”, “The Architects Newspaper”, “Domus”, “Dezeen”.