14ma Biennale di architettura di Venezia

DAR Architettura - Entrance XIV Biennale Venice

14ma Biennale di architettura di Venezia

L’installazione era posizionata nella prima sala del padiglione centrale, dove era ospitata la mostra elements of architecture. Obiettivo dell’installazione era di evidenziare uno dei temi chiave della mostra stessa: la relazione (o spesso, in effetti, il conflitto) tra valori d’uso e ambizioni simboliche in architettura. L’installazione funzionava come “dramma” iniziale della mostra, come notato da Cynthia Davidson sulla rivisita LOG.
Sotto metà del soffitto a cupola alto 14 metri decorato da Galileo Chini nel 1909 con la storia dell’arte dall’età primitiva fino a quella moderna, un nuovo controsoffitto a struttura metallica alto 2,30 metri ospitava tutte le “interiora” (ovvero gli impianti) che di solito i soffitti moderni contengono.
Fisicamente, l’opposizione era quindi tra alto e basso, concettualmente tra il meramente simbolico e il meramente utilitario. Questa opposizione era già il tema del poster del 2012 del progetto di ricerca di Manfredo di Robilant intitolato Utility vs Symbol e dedicato alla storia del soffitto in epoca moderna.

Venezia, 2014
Committente: La Biennale di Venezia
Manfredo di Robilant (e Rem Koolhaas/AMO)
Strutture: IPEprogetti Srl